Dalla Apple alla Zapple: il lato oscuro dei Beatles

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Foto tratte da "Barry Miles Collection"

Su molti  magazine musicali pubblicati durante la primavera del 1968, comparve un annuncio della Apple Records, curato da Derek Taylor. Eccolo di seguito, così come fu pubblicato:

"A" come Apple, "Z" come Zapple. Arriva Zapple, una nuova etichetta di Apple Records. Da circa un anno Apple produce dischi pop. E lo fa piuttosto bene, collaborando con artisti quali Mary Hopkin, Jackie Lomax e, naturalmente, i Beatles. Molti si sono chiesti: perchè non provare qualcosa di diverso, tanto per cambiare? Di pop ce n'è fin troppo, hanno detto. Be', neanche noi vogliamo che Apple sia un'etichetta che sforna un unico prodotto. Perciò, abbiamo deciso di fare qualcosa a riguardo. Questo qualcosa si chiama Zapple.

Che cos'è Zapple? Vogliamo pubblicare ogni sorta di suoni. Ci saranno suoni parlati, suoni elettronici, suoni classici. Produrremo anche interviste registrate. Alcuni dei personaggi che incideremo sui dischi saranno noti, altri meno noti. In altre parole, da noi avrete la massima varietà. Non vogliamo che Zapple diventi un'etichetta discografica monocorde. Pubblicheremo praticamente di tutto, purchè sia valido e di qualità. Non pubblicheremo spazzatura, a nessun prezzo.

Quanto costerà Zapple? Abbiamo deciso di suddividere l'etichetta Zapple in tre fasce di prezzo. I prezzi dipenderanno in linea di massima dai contenuti e dai costi di produzione di ciascun album. Se produrre un album non costerà molto, non lo pagherete molto. Le tre fasce di prezzo sono le seguenti: 15/- (ZAP), 21/- (ZAPREC), 37/5 (ZAPPLE).

I primi tre titoli Zapple usicranno il 26 Maggio. Uno è di John Lennon e Yoko Ono. Si intitola "Life with the Lions: Unfinished Music No. 2". L'altro è di George Harrison. Si intitola "Electronic Sound". E' una novità per George. E' realizzato interamente con un aggeggio che si chiama Sintetizattore Moog. Il brano sul lato A si chiama "Under the Mersey Wall". Quello sul lato B si chiama "No Time or Space". Il terzo album di Zapple sarà del poeta americano Richard Brautigan. Il titolo sarà "Listening to Richard Brautigan". Speriamo di pubblicarlo presto insieme a un altro ancora da stabilire.

Dove acquistare i titoli Zapple. I prodotti Zapple dovrebbero essere in vendita nei principali negozi di dischi e in alcune librerie. Se avete dubbi su quali siano i "principali" negozi di dischi o non sapete se ce n'è uno vicino a voi, compilate il tagliando qui sotto e inviatecelo. Nessuno vi dirà dove trovare un titolo Zapple, ma vi terremo informati sui futuri prodotti Zapple. In futuro Zapple pubblicherà dischi di Lawrence Ferlinghetti, Michael McClure, Charles Olson, Allen Ginsberg e del comico americano Lord Buckley. Perciò ascoltate Zapple. E' qualcosa di diverso - ancora una volta.

I Beatles quindi, dopo aver lanciato a livello internazionale la Apple Records, diedero vita alla Zapple. Due diverse opportunità offerte dai Fab Four ai loro colleghi musicisti e artisti: la prima, la Apple, più commerciale, la seconda invece, la Zapple, più creativa, aperta all'avanguardia della controcultura degli anni '60. L'idea iniziale fu di Paul McCartney. L'etichetta pubblicò album spoken-word con figure del panorama letterario e musicale più radicale di quel periodo. Ecco alcuni degli artisti coinvolti nell'avventura: Allan Ginsberg, Richard Brautigan, Lawrence Ferlinghetti, Charles Bukowski, Charles Olson e logicamente John Lennon, Yoko Ono e George Harrison.

La storia di questa realtà, forse ancora sconosciuta per alcuni, è raccontata nel libro The Zapple Diaries (di cui si è riprodotta parte di testo in questo articolo), di Barry Miles, direttore dell'etichetta, edito da Jaca Book. L'autore ripercorre nel testo le tappe di quest'avventura musicale e umana, vissuta accanto ai leggendari quattro di Liverpool, rievocando anche le tensioni precedenti la chiusura della Zapple e lo scioglimento dei Betales. Ai ricordi e agli aneddoti descritti, fanno da cornice fotografie inedite, che svelano un lato finora sconosciuto della Band simbolo degli anni '60.

 

L'articolo contiene testi tratti dal libro "The Zapple Diares" di Barry Miles (Editore Jaca Book Srl / Copyright 2014 Elephant Book Company Limited).


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